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Tendenze visive nel web design 2019

Tendenze visive nel web design 2019

 

Colore, forme, font e stile della fotografia: ecco un primo articolo delle tendenze in web design 2019.

L’impatto grafico del bianco e nero

I modelli di design in bianco e nero hanno trasmesso da sempre una sensazione di raffinatezza che può funzionare con progetti di ogni tipo. La maggior parte delle persone quando pensa ai siti in bianco e nero collega subito l’immagine alle foto “in bianco e nero”, ma I pattern in bianco e nero possono estendersi anche ad altri elementi del design di un sito web: navigazione, tipografia, tocchi graficivideo, ecc.

La caratteristica più bella del design dei siti web in bianco e nero –  che a differenza della stampa, in cui il bianco e nero è stato lo standard comune per giornali, libri e riviste per molto tempo, è che si distinguono subito per la mancanza del colore. Il valore aggiunto del bianco e nero su uno schermo è che consente la profondità delle immagini. La scelta dei colori per un sito web è un fattore per nulla secondario e la cromia ha un ruolo fondamentale nell’efficacia comunicativa. 

Il Significato dei Colori nella Grafica

Nella teoria del colore, il bianco e il nero sono considerate tinte neutre.

Il nero è solitamente associato al potere, alla forza, all’eleganza e alla formalità. È un colore elegante, come nel caso di serate di gala, ed è molto usato soprattutto per prodotti costosi e di alto livello. In genere, sul web, il nero è utilizzato per dar vita a interfacce grafiche eleganti e minimali che conferiscono all’immagine complessiva del sito un senso non banale di raffinatezza e signorilità.

Il bianco è l’opposto del nero si sposa perfettamente con tutti gli altri colori ma l’abbinamento con il suo opposto è sicuramente vincente. Il bianco è indice di purezza, candore, pulizia; ma è soprattutto un colore che permette agli altri colori di emergere con maggiore forza e vigore.

Bellissimi esempi di siti web in bianco e nero

Quelli che ti propongo qui di seguito sono alcuni illuminanti esempi di siti web in bianco e nero che ti consiglio. Potrebbero essere un ottimo spunto per il tuo futuro progetto.

Quando si pianifica un design in bianco e nero, è possibile eseguire il tutto senza alcun altro colore o selezionare un colore di accento, come nell’esempio qui in basso (rosso), per aiutare a guidare gli occhi verso i punti focali o tirare all’azione sui diversi punti sullo schermo.

STR – Starik Design:

Non c’è scelta giusta o sbagliata qui. La decisione di utilizzare il colore (o meno) in un modello di progettazione in bianco e nero si basa su ciò che si desidera che gli utenti realizzino con il design e il messaggio che vorrebbero trasmettere. Se guardi attentamente ciascuno di questi esempi, puoi scoprire  tante tecniche per creare un coinvolgimento.

Bivish’s Portfolio

Bivish's Portfolio

A Gauche de la Lune:

 

The Blimp!

 

 

VIITA TITAN HRV

 

 

Ognuno degli esempi appena visti utilizza lo stile bianco/nero per aiutare a focalizzare l’attenzione sul messaggio che si desidera trasmettere, creando una certa sensazione emotiva per l’utente.

Fammi sapere il tuo pensiero su questi siti web in bianco e nero nei commenti qui sotto!

Stripe:l’ infrastruttura fondamentale per chi vende online da oggi anche in Italiano

Stripe:l’ infrastruttura fondamentale per chi vende online da oggi anche in Italiano

Stripe è una piattaforma esterna per i pagamenti online che consente al tuo e-commerce di accettare pagamenti (con bancomat, carta ricaricabile o carta di credito) che si impegna a fornire strumenti tecnici all’avanguardia in modo da preservare gli user dalle fregature. È una soluzione sicura e rapida: i pagamenti vengono elaborati praticamente all’istante.

Checkout via Stripe: come funziona?

Dopo aver collegato un account Stripe al tuo sito dalla pagina integrazioni della dashboard di amministrazione del tuo sito, sarai in grado di impostare i prezzi. D’ora in poi, quando qualcuno arriverà alla pagina di destinazione dei pagamenti e premerà il pulsante di acquisto, verrà indirizzato alla pagina per effettuare un pagamento. Questo pagamento verrà elaborato da Stripe, ma per quanto riguarda il cliente sa che ti paga direttamente (senza reindirizzamenti a ulteriori pagine). A differenza di PayPal, non è necessario accedere a Stripe per effettuare un pagamento online. Tutto quello che serve ai clienti è una carta di credito, bancomat o ricaricabile valida con il logo Visa o Mastercard.
Dal punto di vista dell’utente finale, l’esperienza di è pagamento semplice, integrata e senza reindirizzamento a ulteriori pagine di operatori terzi.

Stripe adesso anche in Italiano

stripe in italiano

L’espansione dell’eCommerce e dei nuovi modelli di business.

Da oggi Stripe parla anche italiano. La piattaforma per i pagamenti online basata a San Francisco, ha lanciato per le imprese italiane una versione e un’interfaccia tutta in italiano.

 “Ora le aziende italiane possono integrare molto più facilmente un’infrastruttura che risolve con grande semplicità tutte le maggiori problematiche in tema di pagamenti e tesoreria, come accettazione, ottimizzazione della conversione, riconciliazione o conformità PCI”, ha commentato Alessandro Astone, country manager italiano di Stripe.

“Abbiamo un team dedicato, che sarà in grado di supportare al meglio la creatività del Made in Italy per crescere in nuovi mercati e a venire in contatto con nuovi clienti da ogni angolo del globo sia che si tratti di un sito di e-commerce, di un marketplace o di un’azienda che offre servizi in abbonamento.”

Alessandro Astone, country manager italiano di Stripe. (Courtesy Stripe)

 Stripe: strumenti più performanti e flessibili per il commercio online.

“Una migliore infrastruttura per i pagamenti globali aumenterà la produzione economica, incoraggerà l’imprenditorialità e aiuterà le startup a competere con gli operatori storici. Portando Stripe in più mercati e sviluppando i nostri servizi per le aziende di tutte le dimensioni, speriamo di accelerare l’innovazione in tutto il mondo”.

aveva dichiarato il ceo e co-fondatore di Stripe, Patrick Collison.

 

Scopri di più su Stripe.com

Tu hai un sito e-commerce e hai bisogno di aiuto su come impostare Stripe come metodo di pagamento?

Contattaci oppure scrivici un messaggio qui sotto. Saremo lieti di rispondere alle tue domande.

 

Qwant, il motore di ricerca che salvaguarda la privacy degli utenti

Qwant, il motore di ricerca che salvaguarda la privacy degli utenti

 

Dopo esser stato lanciato in Francia, Germania e in altri paesi europei nei mesi scorsi, è arrivato nel nostro paese Qwant, il nuovo motore di ricerca transalpino che ha rinunciato di raccogliere i dati personali dei propri utenti, a differenza dei più celebri Google, Bing e Yahoo.

 

L’importanza della privacy degli utenti per Qwant

Qwant infatti protegge e rispetta la privacy e la vita dei propri utenti secondo le normative europee. Inoltre non prende posizione per quanto riguarda l’algoritmo di ricerca naturale, mantenendo così una sorta di neutralità in merito. In questo modo non ci sarà nessuna alterazione della posizione nei risultati di ricerca per fini economici.

 

Come funziona il cambiamento di Qwant

A differenza degli altri più conosciuti motori di ricerca, Qwant non ragiona più in termini di utenti ma di richieste. Quando un utente infatti visita il sito, l’infrastruttura cancella l’IP e il numero della macchina del visitatore. In questo modo, in caso di una nuova connessione il giorno seguente, Qwant non riconosce più le caratteristiche dell’utente, nonostante questo si sia connesso 24 ore prima. Diventa quindi impossibile vendere o gestire il dato. Proprio per questo motivo, Qwant ha deciso di sottoporre la propria infrastruttura all’analisi dell’autorità indipendente francese per la protezione dei dati personali.

 

La pubblicità può essere efficiente senza essere intrusiva

Questo cambiamento di prospettiva da parte di Qwant, potrebbe ridurre la vendita di spazi pubblicitari, che non riuscirebbero così ad allestire pubblicità mirate per gli utenti.  Non è però della stessa idea l’azienda francese. Secondo Qwant, infatti, la pubblicità non ha bisogno di conoscenza dei dati dell’utente, perché compare nel momento in cui l’utente pone il quesito al motore di ricerca. In questo caso si tratta di una pubblicità efficiente senza essere intrusiva.

 

L’importanza di Qwant

Dopo l’acquisizione del 20 percento del capitale dell’azienda per mano del gruppo editoriale Axel Springer nel 2014, nel 2016 la Banca Europea degli Investimenti ha concesso un fondo di 25 milioni, mentre la Caisse des Dépôts, la banca pubblica francese, ha stanziato 15 milioni di euro, a testimonianza dell’interesse diretto del governo transalpino nel progetto. Uno degli ultimi investimenti realizzato è sempre di Axel Springer che ha aggiunto 3.5 milioni di euro, anche se il controllo dell’azienda resta in mano al direttore generale Chalon e agli altri dirigenti: il presidente Lèandri e i vice presidenti Rozan e Costant.

 

Entro 3 anni, ovvero il 2021, Qwant, che ha raggiunto un accordo con Firefox, vuole raggiungere i 50 miliardi di ricerche ogni anno e un utile di 500 milioni di euro, allargando così il proprio raggio di azione e cercando di avvicinarsi, soprattutto in Europa, a Google.

Emergenza sicurezza informatica

Emergenza sicurezza informatica

Anche questa settimana ospitiamo con piacere un articolo di uno degli informatici di My Voice, Mohammed Bellala.

Mohammed viene a contatto quotidianamente con le infrastrutture informatiche di aziende grandi e piccole, e continua a riscontrare problematiche relative a computer infettati da virus presi dal web, nonostante si cominci a diffondere la cultura della prevenzione.

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